WITHANIA RADICE
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WITHANIA RADICE

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WITHANIA RADICE

NOME BOTANICO:  WITHANIA SOMNIFERA  (LINN.) DUNAL - PHYSALIS FLEXUOSA L. - PHYSALIS ARBORESCENS L. - PHYSA

LIS SOMNIFERA L.

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TRADIZIONE, PROFESSIONALITÀ E QUALITÀ DAL 1946

WITHANIA RADICE

NOME BOTANICO:  WITHANIA SOMNIFERA  (LINN.) DUNAL - PHYSALIS FLEXUOSA L. - PHYSALIS ARBORESCENS L. - PHYSA

LIS SOMNIFERA L.

ALTRI NOMI:  GINSENG INDIANO, ASHWAGANDHA, OROVALE, AJAGANDHA, STRYCHNOS.  

DENOMINAZIONE INCI: WITHANIA SOMNIFERA ROOT                                 

FAMIGLIA: SOLANACEAE

PARTI USATE: RADICE

DESCRIZIONE: la radice si ricava da un cespuglio alto da 50 a 120 cm. con rami legnosi, all’apice grigio-tomentosi per la presenza di densi peli stellati; le foglie sono semplici, ellittico-obovate, pubescenti; i fiori gialli-verdi, raccolti in grappoli e i frutti costituiti da bacche rosse globose. E’ una pianta che presenta un’elevata variabilità morfologica e di sviluppo, riscontrata anche tra piante cresciute in paesi diversi. La droga viene pulita, essiccata e selezionata in base alle dimensioni e si presenta in bastoncini lunghi da 10 a 17 cm.  del diametro di 6–12 mm. di colore marroncino esternamente e crema o bianco giallastro internamente. Frattura fibrosa.

ODORE:  tipico con nota debole piccante. SAPORE:  acre  amaro.

POLVERE:  granulometria compresa tra 200 e 500 micron; si presenta uniforme color crema.

PROVENIENZA: ASIA MERIDIONALE (INDIA)

NATURA DELLA PIANTA: coltivata  

EPOCA DI RACCOLTA: la medicina indiana (Ayurvedica) prescrive l’uso delle radici e pertanto durante la coltivazione della pianta non sono aggiunti nel terreno fertilizzanti azotati che determinano un elevato accrescimento delle foglie a discapito delle radici che restano piccole. Tra dicembre e gennaio si assiste alla fioritura e solo successivamente si effettua la raccolta delle radici che avviene verso marzo.        

COMPONENTI PRINCIPALI:  *  Lattoni steroidei: withanolidi, sitaindoside VH e VIH, sitoindoside IX, sitoindoside X, withaferin A, withaferinile, withanananina, withanina, numerosi dienolidi e trienolidi, withanolidi, sterolo, withasonniferina A, sominone e sominolide. Alcaloidi: pseudotropina, cuscoigrina, isopelletierina, anaferina, anahygrina, withanone, solasodina, visamina, withasomnina, somniferina, somni ferinina, somnina, withanina, withananina, saponine. Elevato è il contenuto di ferro.

INDICAZIONI: (estratte da note bibliografiche): il suo impiego è particolarmente diffuso in India dove è considerata uno dei più importanti rimedi vegetali è chiamata Ginseng indiano dal momento che viene utilizzato nella medicina ayurvedica pressappoco nello stesso modo in cui il ginseng è utilizzata nella medicina cinese. Viene pertanto indicata come rimedio anticonvulsivante, nei casi di debilitazione generale sessuale, esaurimento nervoso, depressione, convalescenza, perdita della memoria, dell’energia muscolare, stanchezza, anemia e dimagrimento nei bambini e come antinfiammatorio. Tradizionalmente la pianta è sempre stata impiegata come immunostimolante, ma numerosi altri studi in vitro ed in vivo hanno evidenziato, viceversa, un potenziale effetto immunodepressivo. La mancanza di una precisa definizione dell’azione sul sistema immunitario è probabilmente il maggior limite ad un’esatta definizione delle potenzialità di mercato di questa pianta. Interessanti sono anche gli studi effettuati sulla capacità nella riduzione del fenomeno della tolleranza indotta dagli oppiacei e degli effetti collaterali provocati dagli stessi.

PREPARAZIONE:  polvere  5-10 g . Decotto al 3%. Estratto idroalcolico. 

CONTROINDICAZIONI : i preparati a base di withania sono controindicati in gravidanza perché stimolano la muscolatura interna ed inoltre non sono conosciuti gli effetti di tutti i suoi costituenti sul feto. Non sono stati notati effetti tossici sull’uomo quando la droga veniva somministrata anche per lunghi periodi di tempo.

VARIE: il suo nome Hindi (Asvagandha) significa “odore di cavallo” e si riferisce non tanto all’odore di cavallo, ma alla sua forma alludente al suo uso come erba tonica che conferisce la vitalità e l’energia sessuale al cavallo.

BIBLIOGRAFIA PRINCIPALE: “WITHANIA SOMNIFERA” L’ADATTOGENO DELLA TRADIZIONE AYURVEDICA – Erboristeria Domani  luglio/agosto 1998 - AMBROGIO SAIBENE.

Confezione da 100 grammi. Da consumarsi preferibilmente entro: 06/2029