PRIMULA FIORI
NOME BOTANICO: PRIMULA OFFICINALIS (L.) HILL - PRIMULA VERIS L.
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PRIMULA FIORI
NOME BOTANICO: PRIMULA OFFICINALIS (L.) HILL - PRIMULA VERIS L.
ALTRI NOMI: PRIMULA ODOROSA, ORECCHIO D’ORSO GIALLO
DENOMINAZIONE INCI: PRIMULA OFFICINALIS FLOWER
FAMIGLIA: PRIMULACEAE
PARTI USATE:FIORI (interi con calice)
DESCRIZIONE: pianta perenne alta circa 20 cm, tomentosa. Il rizoma obliquo, terminante in una rosetta di foglie a picciolo alato, la lamina grossolanamente rugosa, color verde intenso, è ovale (fino a 10x6 cm) irregolarmente dentata, pubescente con nervi molto sporgenti sulla pagina inferiore. Dalla rosetta si sollevano gli scapi alti fino a 15 cm, vellutati, che portano all’estremità alcune brattee lunghe circa 1 cm, strettissime, pubescenti e 6-10 fiori odorosi formanti una cima ombrelli-forme, unilaterale. I peduncoli sono lunghi circa 1 cm ed il calice è lungo 8-12 mm pubescente, con 5 coste evidenti, ben più largo del tubo della corolla. La corolla è lunga 1 volta e mezzo il calice, con tubo stretto e lobi smarginati, gialli, formanti un imbuto largo 1-2 cm, con 5 macchie rosso aranciato alla fauce. L’ovario è supero, con stilo fino a metà del tubo corollino a fin quasi alla fauce. Il frutto è una cassula che si apre all’apice, dividendosi in 10 denti. La droga in commercio si presenta a cimette ombrelliformi ancora unite, ma molto raggrinzite, da color verde-spento a beiges, 1-1,5 x 3 cm, mentre la corolla va dal giallognolo al verdastro, il taglio tisana come sempre è di circa 1 cm e quindi il calice rimane pressoché intero. Non debbono essere presenti più del 30% di fiori verdi.
ODORE: debole, leggermente dolce (essiccata perde profumo). SAPORE: debolmente dolciastro.
POLVERE: soffice, quasi talcata, compatta, granulometria compresa fra 500-1000 micron color verdino-spento con pigmenti più scuri (al microscopio si notano cellule epidermiche della corolla con fini ispessimenti nodulari e cuticola striata nonché peli composti presenti nei sepali con cellule terminali piriformi).
PROVENIENZA: EUROPA ORIENTALE (ALBANIA)
NATURA DELLA PIANTA: spontanea
EPOCA DI RACCOLTA: marzo-maggio, prima della completa fioritura (da non essiccare in locali umidi perché diventa color verde-azzurro)
COMPONENTI PRINCIPALI: * flavonoidi: gossipetine, kempferolo, diramnoside, kempferolo-3-genziotri-oside, quercetine; sali potassici; carotenoidi; olio essenziale volatile 0,1%; enzimi: primaverasi. Nei sepali: saponine triterpeniche 2% (soprattutto ac. primulico).
INDICAZIONI: (estratte da note bibliografiche): blandi secretolitici nelle affezioni catarrali delle vie aeree, espettoranti, diuretici, sedativi, antispasmodici, soprattutto in casi di pertosse, sudoriferi, nervini contro le cefalee, iperidrotici, tonici.
PREPARAZIONE: Infuso: 2-4 g = 150 ml. 5% (bere dopo 10 min. di infusione). Tintura:(1:5) da 2,5 a 7,5 g al dì.
EFFETTI INDESIDERATI: disturbi gastrici e nausea a dosi eccessive, comparsa di eruzioni cutanee.
CONTROINDICAZIONI: allergie accertate.
AVVERTENZE: in rari casi il contatto dei fiori con la pelle può determinare reazioni allergiche sottoforma di arrossamenti cutanei, anche con formazioni di vescicole.
VARIE: la droga senza calice non è espettorante, serve a profumare la birra ed a migliorare il bouquet dei vini. Pianta protetta. Conservare al riparo da luce ed umidità.
BIBLIOGRAFIA PRINCIPALE: PIANTE OFFICINALI ITALIANE - G. Lodi - Edagricole Bologna.