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PEPE VOATSIPERIFERY
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TRADIZIONE, PROFESSIONALITÀ E QUALITÀ DAL 1946
PEPE DELLA FORESTA MASCAREIGNE
NOME BOTANICO: PIPER BORBONENSE (MIQ.) C. DC PIPER BORBONENSE (MIQ.) C. DC
ALTRI NOMI: PEPE DELLA FORESTA MASCAREIGNE, PEPE DEL MADAGASCAR PEPE DELLA FORESTA MASCAREIGNE, PEPE DEL MADAGASCAR , PEPE DEL MADAGASCAR
DENOMINAZIONE INCI: PIPER BORBONENSE FRUIT PIPER BORBONENSE FRUIT
FAMIGLIA: PIPERACEAE
PARTI USATE: FRUTTI
DESCRIZIONE: Si tratta di uno dei pepi più rari al mondo, è il frutto della pianta tropicale Tsiperifery del Sud - Est del Madagascar, una liana rampicante, parassita spontanea che colonizza alberi ad alto fusto e le bacche crescono sui rami più giovani che si trovano da 10 a 20 metri di altezza, proprio per questo è di difficile raccolta. Le bacche, che assomigliano a quelle del pepe cubebe, sono piccole, di color marrone scuro, leggermente ovali, grandi circa 5-6 mm, con attaccato il caratteristico picciolo. Gli effetti di scottatura, essudazione ed essiccazione sulla composizione del Piper borbonense non hanno alcun effetto sulla concentrazione di piperina nell’olio essenziale. Diversamente, l’essiccazione mostra un importante effetto sul colore, che è cambiato da rosso a marrone.
ODORE: ricorda il pepe nero e il pepe cubebe, con delle note di bosco dai toni piccanti, freschi ed agrumati.
SAPORE: meno piccante del pepe nero, ne conserva la base aromatica tipica ma con un sapore ed un aroma distintivo. È leggermente dolce con note fruttate, agrumate, in particolare di limone, e floreali.
POLVERE: uniforme, oleosa, con granulometria compresa tra 500 e 1000 micron.
PROVENIENZA: MADAGASCAR MADAGASCAR
NATURA DELLA PIANTA: spontanea
EPOCA DI RACCOLTA: estate– autunno; autunno; le viti della pianta crescono molto alte e portano i frutti ad un'altezza di circa 15 metri alla quale vengono raccolti manualmente dai contadini che si servono di rudimentali scale di bambù per arrivarci; il raccolto viene poi selezionato e messo ad asciugare al sole.
COMPONENTI PRINCIPALI: * piperina, olio essenziale, safrolo, paracimene.
INDICAZIONI: (estratte da note bibliografiche): ottimo sui formaggi, soprattutto quello di capra, con la pasta, indicato per condire insalate e patate, ottimo con la carne in particolare con maiale, agnello e foie gras, ed anche con il pesce ed i crostacei. Ancor meglio si abbina a dolci, frutta, melone, fragole, ciliegie, mele, pere, frutti rossi (lamponi, fragole) e soprattutto a dessert al cioccolato fondente. Utilizzato nella medicina tradizionale malgascia contro le malattie del fegato.
PREPARAZIONE: I grani piccoli di questo pepe consentono di usarlo intero o macinato, va in ogni caso aggiunto all’ultimo momento altrimenti diventa amaro e perde la fragranza. Può essere macinato con un buon macinapepe così come può essere facilmente spezzettato con un mortaio.
VARIE: Il nome deriva da voa che significa “frutta” e tsiperifery tsiperifery che significa “pianta”.
BIBLIOGRAFIA PRINCIPALE: theplantlist.org; Pubmed. theplantlist.org; Pubmed.
Confezione da 100 grammi