NASTURZIO CRESCIONE ERBA
NOME BOTANICO: NASTURTIUM OFFICINALE R. BROWN
Nasturtium officinale herba: Funzione digestiva. Fluidità delle secrezioni bronchiali. Funzioni depurative dell'organismo.
La sinergia di due o più piante è sempre più efficace di una pianta singola. Chiedi consiglio all'erborista sull'abbinamento in base alle tue esigenze.
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TRADIZIONE, PROFESSIONALITÀ E QUALITÀ DAL 1946
NASTURZIO CRESCIONE ERBA
NOME BOTANICO: NASTURTIUM OFFICINALE R. BROWN
ALTRI NOMI: NASTURZIO ACQUATICO, CRESCIONE DI FONTE, CRESCIUN, CARSON,
GRESSA, NASTRUZZ, GRISSO, PASCIACCHIARI, CRISCIUMI, ASCIONE, NASTRUZZU DE RIU.
DENOMINAZIONE INCI: NASTURTIUM OFFICINALE HERB
FAMIGLIA:BRASSICACEAE (CRUCIFERAE)
PARTI USATE: ERBA
DESCRIZIONE: erba piccola, perenne, acquatica da 10 a 80 cm; sugosa, verde brillante, cespitosa. Fusto prostrato, rotondo, carnoso, glabro, ascendente, parte inferiore strisciante nell’acqua; rami vuoti; foglie alterne pennatosette, composte di 3–7 foglioline ovali, impari (laterali accoppiate, la mediana tozza) grassette. Fiori di 4 petali bianchi a croce, disposti in corimbi da marzo a luglio – agosto; piccioli in grappoli densi, 4 sepali uguali, 4 stami lunghi e 2 corti; siliqua cilindrica un poco arcuata reflessa, semini compressi alveolari bruni, irregolarmente biseriati. Radici avventizie sulle parti striscianti dei fusti, fittonose prima e fascicolate poi. ODORE: piccante, acuto.
SAPORE: piccante.
POLVERE: Giallognola, uniforme, nella quale sono visibili tracce di fusti.
PROVENIENZA: EUROPA ORIENTALE
NATURA DELLA PIANTA: coltivata
EPOCA DI RACCOLTA: foglie: primavera – estate; pianta fresca: da maggio a settembre
COMPONENTI PRINCIPALI: *. gluconasturzina glucoside solforato che per idrolisi, prodotta dalla “mirosina”, si scinde in glucosio ed isosolfocianato di feniletile. Inoltre rafanolo, essenza 0,07 %, Sali di ferro, fosforo, arsenico, calcio, magnesio, rame, zinco, zolfo ed iodio. Vitamina A e C, poca D ed ancora vitamina B1 e B2 acido nicotinico, E e PP.
INDICAZIONI: (estratte da note bibliografiche): proprietà dissetanti rinfrescanti, diuretiche non irritanti, pettorali, depurative attivatrici organiche, atabagiche, aperitive, stimolanti stomachiche, vitaminiche, antiscorbutiche, demineralizzanti, leggermente ipoglicemiche, afrodisiache da dimostrare. Steli e foglie mangiati crudi sono un ottimo cibo e depurativo, e sembra che possano svelenire l’organismo dei fumatori, spostando, sciogliendo, espellendo la nefasta terribile nicotina dai tessuti.
PREPARAZIONE: 4-6 grammi di pianta (dose giornaliera) tintura (1 a 5), 3 o 4 cucchiai nelle 24 ore; Uso esterno: detersiva. Ipertricotica, lozioni eccitanti i bulbi piliferi.
AVVERTENZE: L’uso eccessivo o prolungato può irritare le pareti gastriche a causa della presenza di senfoli e glucosinolati. Sconsigliato l’uso nei bambini inferiori ai 4 anni.
CONTROINDICAZIONI: Ulcera gastrica e duodenale, nefriti infiammatorie.
BIBLIOGRAFIA PRINCIPALE: ERBORISTERIA DOMANI – settembre 1993; IL NUOVO CODEX VEGETABILIS – G. PROSERPIO; SEGRETI E VIRTU’ DELLE PIANTE MEDICINALI – Selezione dal reader’s digest; ERBORISTERIA DOMANI L. Pomini.